Descrizione

Un viaggio nelle corti barocche italiane inseguendo il dolcissimo suono di un flauto, quello cioè del cosiddetto “traversiere”, come era nominato lo strumento che si affermerà sempre di più fra XVII e XVIII sec. a scapito del rinascimentale flauto “dritto”. Il reading di Elena Zegna, con Ubaldo Rosso e Maurizio Piantelli, considera la poesia del poeta napoletano Gian Battista Marino, accostandovi le musiche di autori coevi o di poco più tardi. Così come doveva essere in un’epoca ancora incline a “leggere” i testi con il soave canto della voce e con il suono raffinato di strumenti come il flauto e il liuto.

TRIO ROSSO – PIANTELLI – ZEGNA
Ubaldo Rosso – flauto traversiere
Maurizio Piantelli – tiorba
Elena Zegna – voce recitante

Programma:

Giovan Battista Marino – “Il cielo segue l’anima che ‘l muove…e l’anima mia fa ritorno alle tue mani”( par.93-94)
Andrea Falconiero
La Suave Melodia

Giovan Battista Marino – “Quanti dolori infino a quest’ora ha sofferti per Cristo le Vergine…”(par.46-47)
Joahnnes H. Kapsberger
Toccata arpeggiata

Giovan Battista Marino – “Sono gli occhi messaggeri d’amore…”(par 48-49)
Janequin
D’un seul soleil

Giovan Battista Marino – “Chi ha giamai veduti quinci e quindi opposti il sole e il girasole..” (par.50-51)
Joahnnes H. Kapsberger
Sarabanda-Canario

Giovan Battista Marino – “Chi sentì mai due liuti in conforme proporzione di consonanza accordati…” (par.52-53)
Anna Bon
Sonata IV in la magg. per flauto e basso continuo
(Allegro moderato – andante – allegro assai)

Giovan Battista Marino – “Non è dunque da meravigliarsi se lagrimando Cristo da tutte le membra…” (par.55)
Alessandro Piccinini
Toccata VIII

Giovan Battista Marino – “Scusami, o madre, s’io ti renunzio…” (par.56)
Leonardo Vinci
Sonata in re magg. per flauto e basso continuo.
(Adagio – allegro – largo – allegro – pastorella)

Giovan Battista Marino – “Accordiamoci ancora noi a questa pietosa musica…” (par.75-76)
Alessandro Piccinini
Ciachona in partite variate

Giovan Battista Marino – “Ma dimmi, perché chini il capo o Signore?…” (par.100/103)
Pietro Locatelli
Sonata X op. 2 per flauto e basso continuo in sol magg
(Largo – allegro – minuetto)

 

IL CONCERTO SARA’ PRECEDUTO DA UNA VISITA CULTURALE AL TEMPIETTO (A CURA DELLA DELEGAZIONE FAI DI MONZA).

VISITA CULTURALE ALLE ORE 15:15. PRENOTAZIONI SU www.faiprenotazioni.it

 

|| N.B.: NEL CASO IN CUI I POSTI ONLINE SIANO “ESAURITI”, RESTANO COMUNQUE DISPONIBILI POSTI GRATUITI PER I RESIDENTI E PER I SOSTENITORI. TELEFONARE AL NUMERO: 339 8862993||